Area di attività

Responsabilità sanitaria e malpractice medica

Tutela del paziente e dei familiari nei casi di danno derivante da errore medico, omissione diagnostica o inadeguata assistenza sanitaria.

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Un esito negativo delle cure non comporta automaticamente una responsabilità sanitaria. È necessario verificare, attraverso un esame rigoroso della documentazione clinica, se la condotta dei sanitari o della struttura abbia violato le regole applicabili e se tale condotta abbia effettivamente causato o aggravato il danno.

Lo Studio assiste il paziente e i suoi familiari nella valutazione e nella gestione delle richieste di risarcimento derivanti da errori diagnostici, chirurgici o terapeutici, ritardi nelle cure, infezioni correlate all’assistenza e altre ipotesi di responsabilità sanitaria.

Ogni incarico viene affrontato mediante una preliminare valutazione giuridica e medico-legale, necessaria per comprendere la fondatezza della pretesa e individuare il percorso più appropriato.

Assistenza sul caso concreto

I principali ambiti di intervento

01

Errore o ritardo diagnostico

Valutazione dei casi in cui una patologia non sia stata individuata tempestivamente, sia stata interpretata in modo errato oppure non siano stati disposti gli accertamenti necessari.

02

Errore chirurgico

Assistenza nei casi di lesioni o complicanze riconducibili alla preparazione, all’esecuzione o alla gestione postoperatoria di un intervento chirurgico.

03

Errore terapeutico e farmacologico

Valutazione delle conseguenze derivanti dalla prescrizione, somministrazione o gestione inadeguata di farmaci, terapie o trattamenti sanitari.

04

Responsabilità ostetrica e ginecologica

Tutela nei casi riguardanti la gravidanza, il parto, la salute della madre e del neonato, quando emergano possibili omissioni, ritardi o errori nell’assistenza.

05

Infezioni correlate all’assistenza sanitaria

Esame delle responsabilità connesse alle infezioni contratte durante il ricovero o il trattamento sanitario, anche con riferimento alle misure di prevenzione e controllo adottate dalla struttura.

06

Mancato o inadeguato consenso informato

Valutazione dei casi in cui il paziente non sia stato informato in modo adeguato sulla natura del trattamento, sui rischi prevedibili, sulle alternative terapeutiche e sulle possibili conseguenze.

07

Danni permanenti e perdita della capacità lavorativa

Assistenza nella quantificazione dei danni alla salute e delle conseguenze economiche, professionali e assistenziali derivanti dalla lesione.

08

Decesso del paziente

Tutela dei familiari nei casi in cui il decesso possa essere collegato a un errore, a un’omissione o a un ritardo nell’assistenza sanitaria.

La valutazione medico-legale preliminare

La responsabilità sanitaria richiede l’esame coordinato degli aspetti giuridici e medico-legali. Per questa ragione, prima di promuovere una richiesta risarcitoria o un’azione giudiziaria, è necessario acquisire e analizzare la documentazione sanitaria disponibile.

Cartelle cliniche, referti, immagini diagnostiche, prescrizioni, certificazioni e precedenti condizioni di salute consentono di ricostruire la vicenda e di valutare il rapporto tra la condotta contestata e il danno lamentato.

Quando necessario, lo Studio si avvale di medici legali e specialisti nella disciplina interessata, scelti in relazione alle caratteristiche del singolo caso.

Analisi, strategia, tutela

Il metodo dello Studio

  1. 01

    Acquisizione della documentazione

    Raccolta della cartella clinica, dei referti, degli esami diagnostici, delle prescrizioni e di ogni documento utile a ricostruire il percorso sanitario.

  2. 02

    Valutazione giuridica e medico-legale

    Esame della condotta sanitaria, del danno e del possibile rapporto causale, con il supporto dei consulenti medici necessari.

  3. 03

    Strategia risarcitoria e processuale

    Individuazione del percorso più appropriato tra interlocuzione stragiudiziale, procedimento tecnico preventivo, mediazione e azione giudiziaria.

Quali danni possono essere valutati

La quantificazione dipende dalle caratteristiche del singolo caso. Possono assumere rilievo il danno alla salute, la sofferenza interiore, le conseguenze sulla vita quotidiana e familiare, le spese sostenute, la perdita o riduzione della capacità lavorativa, i costi di assistenza e, nei casi di decesso, i danni subiti dai familiari.

La valutazione deve essere effettuata sulla base della documentazione sanitaria, delle condizioni personali del danneggiato e degli elementi concreti della vicenda.

Informazioni essenziali

Domande frequenti

Un risultato negativo delle cure dimostra sempre un errore medico?

No. L’esito sfavorevole non è sufficiente, da solo, a dimostrare una responsabilità. Occorre verificare la condotta dei sanitari, le condizioni del paziente, la natura della patologia e il rapporto causale tra l’eventuale errore e il danno.

Quali documenti servono per una prima valutazione?

Sono normalmente utili la cartella clinica completa, i referti, le immagini diagnostiche, le prescrizioni, i certificati, la documentazione relativa alle cure successive e ogni elemento riguardante le condizioni del paziente prima e dopo l’evento.

È necessario rivolgersi a un medico legale?

Nelle vicende di responsabilità sanitaria la valutazione medico-legale è generalmente essenziale. In relazione al caso può essere necessario anche il contributo di uno specialista della disciplina sanitaria coinvolta.

Lo Studio assiste medici e strutture sanitarie?

La pagina è dedicata specificamente alla tutela del paziente e dei suoi familiari nelle richieste di risarcimento derivanti da responsabilità sanitaria.

Il primo passo

Richiedere una prima valutazione del caso

È possibile sottoporre allo Studio la documentazione disponibile e richiedere un primo colloquio per ricostruire la vicenda, individuare le questioni giuridiche rilevanti e valutare il percorso più appropriato.